domenica 22 giugno 2014

Tofana di Rozes, via Spigolo Sam

La solare sud della Tofana di Rozes
Finalmente si torna a respirare aria di montagna dopo tanto tempo.
Partiamo venerdì da Firenze con Nicola, Baba e Pier alla volta delle Dolomiti, senza una meta precisa.
Come sempre gli obiettivi spaziano da vie di 1000 m su nefaste pareti Nord per passare ad Arco. Alla fine, chi decide è il clima: neve tanta ma tanta ancora in giro e aria molto fredda: dunque Tofane!

La tanta neve che c'è in discesa ci dirige su una recente via di Da pozzo aperta nel 2011: spigolo Sam, nove tiri tutti da godere aperti con una vera parsimonia di spit, in media soltanto tre a tiro.

L'attacco della via si trova in prossimità di una fessura molto evidente subito dietro alla spigolo del secondo pilastro. Il nevaio presente alla base è ancora molto copioso ma non presenta alcun problema.

La via fila liscia con un bel susseguirsi di tiri sul 6b, tra cui alcuni molto belli, in alcune parti la roccia è ancora da pulire, ma nel complesso la roccia è ottima, specie sulla bella placca della quarta lunghezza. Grande Baba che sale in libera ed a vista il tetto di 6c con un bel passo di blocco.

In conclusione una bella via divertente e consigliata dove la presenza dei pochi spit (messi nei posti giusti) rende la salita comunque ingaggiante.

Qualche foto:

Biro su L1:6b
L1. Pier e Nicola ci seguono.
L2. Biro esce dal tetto.

L3:IV. Biro in azione.
L4:6b. Baba sulla bella placca compatta
L4: Pier sulla placca
L4: ancora la bella placca, Nicola in azione.
L7: 6c. Baba in libera sul tetto
Lo spigolo dove corre la via "Spigolo Sam"
Nicola in stile eroe della Grande Guerra soccorre l'americano con la caviglia rotta che abbiamo aiutato in parete...

sabato 5 aprile 2014

Misto alla Pointe Lachenal domenica 30 marzo 2014







Il ritorno sul Bianco non poteva che iniziare peggio con un'emicrania pazzesca ed una notte insonne al Cosmiques...sia io che Nicola ritornati come zombie in branda dopo colazione e certi di un forfait che sapeva di amaro, mentre il giovane Pier forte dei suoi anni era in splendida forma nonostante la quota.

In effetti in quei momenti inizi a pensare alla stupida strategia che ti ha portato a dormire al Cosmiques, dove ogni volta che ci vai ti senti male (3600 m di quota in un colpo solo non è poco...) e maledici l'indecisione costante della meta.

Meno male che una semplice aspirina di Pier ci rimette in gioco, quindi giù dalla branda e via diretti al Tacul. Il timoroso obiettivo era in realtà "Pinocchio", ma complici la scarsezza di informazioni e la forma fisica putrefatta decidiamo per una doppietta alla Lachenal: M6 Solar e Pellissier.

M6 Solar è inserita tra le 100 salite più belle nella nuova Bibbia del Bianco, il librone di Batoux e in effetti l'attesa è ripagata, misto spettacolare ed entusiasmante, facile accesso ed altrettante discesa in doppia.

La Pellissier invece dopo un bel tiro facile su ghiaccio ottimo presenta anch'essa del misto molto appagante dove Pier prende subito confidenza col misto in chiave moderna, bravo Pier!

La discesa della Vallè Blanche ci porta giusto in tempo per prendere l'ultima corsa del trenino di Montervers.

Un saluto agli altri toscani sul Bianco Cristiano e Daniele e Leo bergfuhrer!

video di Pier:

https://www.youtube.com/watch?v=PaD3TgW9dEc

Qualche foto:

Pier e Nicola in discesa dall'Aiguille du Midì
scene di degrado per la cena al Cosmiques
si attacca M6 Solar (foto di Nicola Andreini)
Pier su M6 Solar (foto di Nicola Andreini)
M6 Solar, Pier esce dalle difficoltà di L1
M6 Solar L3
Canale di accesso della Pellissier
Pellissier, Pier e Nicola su L1
Pier al suo esordio sul Bianco, conduce egregiamente le danze sul misto della Pellissier, bravo!
Seraccate sulla Vallè Blanche
<3

martedì 4 marzo 2014

Inachevèe conception, valleile

Passo del Sempione ore 20 circa, traffico in tilt, strada chiusa, Kandersteg irraggiungibile. Pochi minuti per decidere: sfidare la sorte in coda sperando di prendere l'ultimo treno, ritornare a casa, cambiare meta. Nicola il motivatore come sempre spinge la ciurma verso la decisione giusta: Cogne. Ebbene, ecco come siamo finiti su Inachevèe conception, mitica via della Valleile aperta nel 1993 da Damilano e soci. Chiude il trio Pier che con la sua voracità batte traccia, come sempre, fino all'attacco. Il primo tiro molto bello e pieno di agganci ci conduce ad una sosta in posto con abalakov sotto alle due frange d'ingresso alla cengia. Il secondo tiro è un capolavoro della natura, dove grazie ad uno spit si passa senza troppi problemi in libera. Dopo la caratteristica cengia Nicola prende il timone e magistralmente sale la parte di ghiaccio verticale. Un plauso a Pier ed alla sua motivazione che lo porteranno lontano. Qualche foto ed il bel video filmato e montato da Pier:

http://www.youtube.com/watch?v=2JzRfPD2OUE

Inachevèe conception!
Giornata stupenda in Valleile
Inachevèe da sotto
L1 (foto di Nicola Andreini)
L2 (foto di Piergiorgio Lotito)
L3, la cengia (foto di Nicola Andreini)
L4, Nicola in azione (foto di Piergiorgio Lotito)
il Pier in cengia
L4, Nicola
L5, ancora Nicola
L4, il sottoscritto (foto di Nicola Andreini)
L4, arriva anche Pier (foto di Nicola Andreini)
soddisfatti a Lillaz!

martedì 11 febbraio 2014

Kandersteg - settore Oeschinenwald

Finalmente a Kandersteg!


Partenza come consuetudine alle 3:30 da Firenze e dopo ben due treni con Pier arriviamo nella stazione di Kandersteg. Con la guida di Sertori alla mano, come due sprovveduti ci mettiamo alla ricerca delle cascate del settore Oeschanwand. Ricerca che ci conclude in pochi secondi dato che le cascate sono in pratica davanti alla stazione.
Le condizioni come ci avevano detto non sono delle migliori, almeno al settore Oeschinenwald dove di fattibile ci sono Arbonium, Groll il primo tiro, il candelino della seconda lunghezza è minuscolo! Grimm e reise in reich der eiszwerge
(dove c'era una cordata), namenloss. Le altre non sono fattibili. Mentre Crack baby ci hanno detto che è stata molto ripetuta ma non abbiamo informazioni dirette sulle effettive condizioni.
Una due giorni molto bella dove con il motivatissimo Pier abbiamo salito il primo giorno Arbonium e Pingu, spettacolari colate e il giorno successivo Grimm (bastone!) e Namenloss. Avvicinamento di 20 minuti, poca neve, zero affollamento, insomma uno spasso, lontano dall'affollamento delle cascate italiane. Qualche foto del bellissimo e comodo settore di Oeschinenwald:

Groll a sinistra e Arbonium a destra
Una cordata ci precede su Arbonum
Arbonium L1 (foto di Piergiorgio Lotito)

 
Pier sotto Arbonium
Pingu
Pingu (foto di Piergiorgio Lotito)
Pingu (foto di Piergiorgio Lotito)
Pingu (foto di Piergiorgio Lotito)
Pier in traverso su Pingu
Pier in traverso su Pingu

Grimm (foto di Piergiorgio Lotito)
Grimm (foto di Piergiorgio Lotito)
Namenlos (foto di Piergiorgio Lotito)
Doppia aerea per Pier
Molto soddisfatti della due giorni a Kandersteg!
Pier su Namenlos
Arbonium e Groll viste di lato